DEPURARSI dai METALLI PESANTI

articolo tratto dal sito .scientific-training.it
scritto dal Dott.Andrea Rizzo

I metalli (dal greco “metallon”, che significa miniera e quindi minerale) sono elementi chimici solidi, ad eccezione del mercurio, a temperatura ambiente; sono una eterogenea categoria di elementi duttili e malleabili, buoni conduttori di elettricità e di calore. Dei 103 elementi che compongono la tavola periodica ben 79 possono essere fatti rientrare nel gruppo dei metalli. Si definiscono pesanti quei metalli che hanno un numero atomico superiore a 20, come il mercurio, il piombo, il cromo, il cadmio, il cobalto, il nichel, ecc. Hanno la tendenza ad accumularsi nel suolo e quindi nella catena alimentare e possono avere effetti nocivi sugli esseri viventi anche a concentrazioni non elevate.


Dove si trovano

Nella crosta terrestre si ritrovano in forma cristallina soprattutto 25 metalli (dal berillio allo zirconio) che rappresentano anche i più interessanti dal punto di vista tossicologico. 
I metalli sono quindi naturalmente presenti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e di conseguenza anche negli alimenti. Tuttavia le attività umane hanno portato ad una progressiva dispersione nell’ambiente dei metalli stessi.
L’uomo ha cominciato a estrarre e a lavorare i metalli almeno 4-5000 anni or sono, ma con l’avvento dell’era industriale l’industria mineraria e metallurgica si sviluppano in maniera esponenziale fino agli anni intorno al 1980. Le attività estrattive, metallurgiche e di lavorazione dei metalli hanno determinato una loro dispersione nell’ambiente di vita e costituiscono un fattore di rischio anche per la popolazione generale, oltre che per i lavoratori esposti.

Quale rischio comportano


I metalli possono essere definiti essenziali e tossici. Si dicono essenziali quei metalli necessari per alcune funzioni dell’organismo. Si distinguono microminerali essenziali i metalli come il ferro necessario per l’emoglobina del sangue, lo zinco per la funzione di molti enzimi, il rame, il cui fabbisogno è dell’ordine dei milligrammi. Vi sono poi altri elementi essenziali il cui fabbisogno è molto minore (di circa 1000 volte), vale a dire nell'ordine dei microgrammi, così per il vanadio, il cromo, il manganese, il cobalto, l’arsenico, il selenio e il molibdeno.
Molti metalli sono quindi indispensabili all'organismo, anche se, qualora vengano assorbiti in quantità eccessive, possono invece causare effetti dannosi. 
Diversi integratori alimentari in vendita nelle farmacie contengono piccole dosi di questi metalli.

Sono considerati tossici tutti quei metalli il cui eccessivo apporto determina effetti dannosi per la salute, tanto maggiori, quanto maggiore è la dose assorbita; lo stesso metallo può essere essenziale a basse dosi e diventare tossico a dosi più elevate. I metalli possono essere assorbiti per via respiratoria, come fumi o polveri, per ingestione e raramente attraverso la pelle. 

Nell'organismo si legano prima alle proteine del sangue, per poi distribuirsi nei diversi compartimenti a seconda delle loro proprietà. Così ad esempio il piombo si distribuisce nell'osso e nei tessuti molli, il mercurio si accumula nel rene, ecc.. I metalli vengono eliminati principalmente per via renale, come il mercurio e il cadmio, oppure con la bile, come l’arsenico, l’alluminio e il manganese e ritrovarsi quindi nelle feci. In piccola quantità possono essere eliminati per via respiratoria o cutanea (ma si possono ritrovare nei capelli). Alcuni metalli possono passare nel latte materno. 


La maggior parte degli effetti tossici dovuti a metalli sono stati osservati e descritti in lavoratori esposti a concentrazioni ambientali di gran lunga più elevate di quelle presenti nell'ambiente di vita, oppure in seguito ad intossicazioni accidentali. 
In alcuni casi gli effetti tossici si sono verificati nel corso di catastrofi ambientali, come nel caso del mercurio nella baia di Minamata in Giappone, dell’arsenico a Manfredonia, del cadmio in Giappone e in Belgio.

Gli effetti dei metalli sono molteplici: possono determinare fenomeni irritativi, intossicazioni acute e croniche, possono avere azione mutagena o cancerogena. Anche gli organi o gli apparati colpiti sono molto diversi: si va dal sangue al rene, al sistema nervoso centrale o periferico, al sistema respiratorio, all'apparato gastrointestinale, all'apparato cardiovascolare e alla cute. 
Nella tabella allegata sono riportati gli effetti dei principali metalli su diversi distretti dell’organismo. E’ importante ricordare che alcuni metalli ma soprattutto il cromo, il cobalto e il nichel possono sensibilizzare la pelle di soggetti predisposti e causare eczemi, spesso di natura professionale.


Cosa fare

Può essere davvero utile pulire il corpo dai metalli pesanti per evitare non solo di imbattersi in forti allergie, ma soprattutto prevenire la possibilità della comparsa di qualche patologia cancerogena. L’aria che respiriamo, molti cibi che mangiamo, sono ricchi di metalli pesanti come nichel, mercurio, piombo, alluminio, cobalto e cromo, diventa quindi davvero difficile riuscire ad evitare che tali sostanze non sostino a lungo nell'organismo umano.




SOLUZIONI DEPURANTI:

Vi sono però delle soluzioni interessanti su come pulire il corpo dai metalli pesanti, purificare quindi l’organismo e non temere di imbattersi in qualche patologia piuttosto seria. 
Non è difficile pulire il corpo dai metalli pesanti, basta affidarsi ad alcune sostanze depuratrici che potete tranquillamente trovare in erboristeria e non solo.

Zeolite
La Zeolite è un minerale di origine vulcanica. E’ considerata un vero e proprio spazzino dell’organismo. La sua struttura microporosa permette l’assorbimento dei metalli pesanti e delle sostanze dannose che circolano nel nostro corpo. Viene spesso utilizzata negli apparecchi ionizzatori e alcalinizzatori per purificare l’acqua di casa. Per una vera e propria disintossicazione dai metalli pesanti, si consiglia di assumere 1 cucchiaino di zeolite in polvere 30 minuti prima dei pasti principali.

Clorella
L’alga clorella è una microalga unicellulare che vive nelle acqua dolci.
La sua assunzione come rimedio naturale favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti e l’espulsione delle scorie da parte dell’organismo. E’ in grado di ridurre le reazioni allergiche e gli stati infiammatori dovuti all’accumulo di metalli pesanti nel nostro corpo. Può essere acquistata in erboristeria sotto forma di integratore naturale alimentare in capsule.

Curcuma
La curcuma è una spezia di origine orientale molto preziosa e ricca di proprietà benefiche. Tra di esse troviamo la capacità di purificare l’organismo dalle tossine, dai metalli pesanti e dagli agenti inquinanti. Purifica il sangue, facilita la digestione e la depurazione dell’organismo. Le proprietà della curcuma, come comprovato da recenti ricerche scientifiche, vengono attivate in abbinamento al pepe nero. Non dimenticate, dunque, di aggiungere ai vostri piatti un pizzico di entrambe le spezie. Per l’impiego della curcuma a scopo curativo, come integratore, è bene rivolgersi ad un erborista. Per potenziare gli effetti benefici della curcuma, si consiglia, infine, di abbinarla allo zenzero.

Omega-3
L’assunzione di integratori e di alimenti ricchi di omega-3 è considerata utile per aiutare il nostro organismo a depurarsi dai metalli pesanti. E’ però necessario porre particolare attenzione alle fonti da cui gli omega-3 provengono. Le tipologie di pesce più ricche di omega-3 possono presentare un elevato contenuto di metalli pesanti. Pensiamo, ad esempio, al salmone. E’ però possibile reperire in commercio integratori a base di acidi grassi essenziali di origine vegetale. Le sostanze necessarie al nostro organismo per la formazione degli omega-3 sono inoltre presenti nei semi di lino, nelle noci e nell’olio di lino.

Coriandolo
Il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo orientale o cinese, svolge un’interessante azione chelante nei confronti dei metalli pesanti. E’ particolarmente utile per la rimozione del mercurio che può essere presente negli spazi tra le cellule e nel nucleo cellulare. L’accumulo di mercurio può causare danni al Dna. E’ efficace anche contro cadmio, piombo e alluminio presenti nelle ossa o nel sistema nervoso. Si consiglia di assumere il coriandolo accompagnato dalla clorella, in modo che le tossine non vengano riassorbite.

Bentonite
La bentonite è una particolare forma di argilla conosciuta da secoli per le numerose proprietà curative. Viene impiegata da secoli sia come integratore alimentare che per il trattamento delle malattie. E’ ritenuta utile per assorbire virus e tossine. E’ considerata un vero e proprio chelante naturale, efficace per rimuovere i metalli pesanti accumulati nell’organismo. La bentonite, che contiene ioni negativi, sarebbe in grado di attirare le tossine, cariche positivamente. Per una cura disintossicante e chelante a base di bentonite, è bene rivolgersi ad un esperto.

Acqua e limone
Per ottenere acqua pura, libera dai metalli pesanti e alcalina, è possibile rivolgersi ad alcuni strumenti adatti a renderla alcalina e a depurarla dalle sostanze indesiderate. Bere acqua e limone la mattina presto permette di compiere una profonda pulizia del nostro organismo, favorendo l’eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti. Questo rimedio naturale rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo.


Per saperne di più

www.eea.eu.int
www.epa.gov
www.apat.it

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